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tatuaggio e microchip (legge 281 del 14 agosto 1991)
art. 2 comma 5 legge 281: i cani vaganti non tatuati catturati, nonché i cani ospitati presso le strutture di cui al comma 1 dell'art. 4 (canili e rifugi) devono essere tatuati.
art. 3 comma 1 legge 281: le regioni disciplinano con propria legge l'istituzione dell'anagrafe canina presso i comuni o le unità sanitarie locali, nonché le modalità per l'iscrizione a tale anagrafe e per il rilascio al proprietario o al detentore della sigla di riconoscimento del cane, da imprimersi mediante tatuaggio indolore.
art. 5 comma 2 legge 281: chiunque omette di iscrivere il proprio cane all'anagrafe canina è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di lire 150.000
art. 5 comma 3 legge 281: chiunque avendo iscritto il cane all'anagrafe canina omette di sottoporlo al tatuaggio, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di lire 100.000 Dal 1 gennaio 2005 il microchip sarà obbligatorio in tutta Italia. Dal luglio 2005 per poter viaggiare in Europa ogni animale dovrà essere identificato con tatuaggio o microchip. Dal 2008 l'unico sistema riconosciuto sarà il microchip. Un caso particolare è quello di Milano, dove, oltre al tatuaggio e al microchip, è obbligatoria anche la medaglietta, che deve recare incisi nome, cognome, indirizzo e telefono del proprietario (comma 3 articolo 1.4.20 del regolamento Locale d'Igiene del Comune di Milano).
Il Comune di Bologna ha lanciato questa iniziativa: a chi iscrive il cane all'Anagrafe canina viene fornito, gratuitamente, un buono per il ritiro di una medaglietta.


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