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Dichiarazione universale dei diritti degli animali proclamata
dall'UNESCO
La Dichiarazione universale dei diritti dell'animale, proclamata
dall'UNESCO nel 1978, rappresenta un riferimento importante in questa
direzione.
Considerato che ogni animale ha dei diritti;
- Considerato che il riconoscimento ed il disprezzo di questi diritti
hanno portato e continuano a portare l'uomo a commettere dei crimini
contro la natura e contro gli animali;
- Considerato che il riconoscimento da parte della specie umana
del diritto all'esistenza delle altre specie animali costituisce
il fondamento della coesistenza della specie nel mondo;
- Considerato che genocidi sono perpetrati dall'uomo e altri ancora
se ne minacciano;
- Considerato che il rispetto degli animali da parte dell'uomo è
legato al rispetto degli uomini tra loro;
- Considerato che l'educazione deve insegnare sin dall'infanzia
a osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.
Articolo 1
Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi
diritti all'esistenza.
Articolo 2
a) Ogni animale ha diritto al rispetto.
b) L'uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi
il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando
questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al
servizio degli animali.
c) Ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla
protezione dell'uomo.
Articolo 3
a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti
e ad atti crudeli.
b) Se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere
istantanea, senza dolore, né angoscia.
Articolo 4
a) Ogni animale che appartiene ad una specie selvaggia ha il diritto
a vivere libero nel suo ambiente naturale terrestre, aereo o acquatico
e ha il diritto di riprodursi.
b) Ogni privazione di libertà, anche se a fini educativi,
è contraria a questo diritto.
Articolo 5
a) Ogni animale appartenente ad una specie che vive abitualmente
nell'ambiente dell'uomo ha il diritto di vivere e di crescere secondo
il ritmo e nelle condizioni di vita e di libertà che sono
proprie della sua specie.
b) Ogni modifica di questo ritmo e di queste condizioni imposta
dall'uomo a fini mercantili è contraria a questo diritto.
Articolo 6
a) Ogni animale che l'uomo ha scelto per compagno ha diritto ad
una durata della vita conforme alla sua naturale longevità.
b) L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante.
Articolo 7
Ogni animale che lavora ha diritto a ragionevoli limitazioni di
durata e intensità di lavoro, ad un'alimentazione adeguata
e al riposo.
Articolo 8
a) La sperimentazione animale che implica una sofferenza fisica
o psichica è incompatibile con i diritti dell'animale sia
che si tratti di una sperimentazione medica, scientifica, commerciale.
Articolo 9
Nel caso che l'animale sia allevato per l'alimentazione, deve essere
nutrito, alloggiato, trasportato e ucciso senza che per lui ne risulti
ansietà e dolore.
Articolo 10
a) Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo.
b) Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli
animali sono incompatibili con la dignità dell'animale.
Articolo 11
Ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità
è un biocidio, cioè un delitto contro la vita.
Articolo 12
a) Ogni atto che comporti l'uccisione di un numero di animali selvaggi
è un genocidio, cioè un delitto contro la specie.
b) L'inquinamento e la distruzione dell'ambiente naturale portano
al genocidio.
Articolo 13
a) L'animale morto deve essere trattato con rispetto.
b) Le scene di violenza di cui animali sono vittime devono essere
proibite al cinema e alla televisione, a meno che non abbiano come
fine di mostrare un attentato ai diritti dell'animale.
Articolo 14
a) Le associazioni di protezione e di salvaguardia degli animali
devono essere rappresentate a livello governativo.
b) I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come
i diritti dell'uomo.
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