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Scorpione gigante
Riportiamo una curiosa notizia pubblicata sul sito internet del
quotidiano Il Giornale.
Pare che circa 330 milioni di anni fa esistesse nei fiumi della
Scozia uno scorpione gigante,grande quasi quanto un uomo (oltre
il metro e mezzo di lunghezza!!). Pur preferendo sguazzare nelle
acque dei fiumi, a volte usciva da esse ,pur con fatica. Autore
dell'eccezionale scoperta Martin Whyte, un geologo dell'università
di Sheffield che dice:
"Per quanto ne so, si tratta non solo della più grande
impronta terrestre mai rilevata fino ad ora ma anche il primo dato
che rivela con certezza i movimenti di questa specie sulla terraferma.
E si tratta di notizia importante perché dimostra che questo
genere di antropodi - ossia la categoria a cui lo scorpione apparteneva
- ora estinti, poteva sopravvivere anche fuori dall'acqua, proprio
nel periodo in cui i primi tetrapodi (animali a quattro zampe) stavano
facendo la loro apparizione sulla terraferma".
Le conoscenze scientifiche di questo animale lo avevano identificato
fino a questo momento come un essere prettamente acquatico, che
nel periodo Carbonifero, quando il paesaggio scozzese era ricoperto
da fitte foreste, aveva scelto come dimora naturale le fresche acque
di laghi e fiumi. Ora le impronte scoperte da Whyte rimettono tutto
in discussione e ci aggiornano sull'evoluzione di questo scorpione,
offrendo al tempo stesso la possibilità di conoscere meglio
un membro della popolazione vissuta in Scozia 100 milioni di anni
prima che i dinosauri facessero la loro prima apparizione sulla
Terra.
Questa creatura era piuttosto sgraziata nei movimenti, avanzava
trascinandosi nel fango e la sua coda pesante lasciava un solco
lungo il suo cammino ansimante e lento.
A dispetto delle sue sembianze paurose, non sembra essere stato
aggressivo e sopravviveva come fanno gli squali elefante dei giorni
nostri, nutrendosi di creature microspiche.
Sebbene lo scorpione gigante avesse un aspetto terrorizzante qualora
aveste avuto modo d'incontrarne uno - ha commentato Anderson - avreste
potuto notare che non aveva pungiglione sulla sua coda ed era molto
simile al granchio reale moderno".
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