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Distinzioni fra le razze
Le razze differiscono notevolmente per aspetto, funzioni e dimensioni.
Il peso può variare da quello dei più piccoli cani
da grembo (680 g) a quello dei grandi cani da lavoro (90 kg); l'altezza,
solitamente misurata al garrese, varia dai 20 cm al metro. Il periodo
di gestazione è di nove settimane in tutte le razze; le femmine
delle razze più piccole non danno alla luce più di
due cuccioli, mentre quelle delle razze più grandi possono
avere nidiate con più di dieci piccoli. Le razze possono
essere comodamente classificate in gruppi; tali classificazioni,
e le razze riconosciute al loro interno, variano leggermente da
un paese all'altro.
Riconoscimento delle razze
Gli standard che definiscono le dimensioni, i colori e la conformazione
desiderata per ciascuna razza vengono stilati da commissioni elette
dai membri delle varie associazioni specializzate, competenti per
ciascuna razza. Gli standard rappresentano un cane ideale e sono
usate come guida per gli allevatori e per i giudici delle esposizioni
canine, al fine di valutare la qualità dei singoli animali.
Gli standard possono differire da un paese all'altro, in quanto
non tutti i cani sono stati selezionati allo stesso scopo, né
vengono giudicati seguendo le stesse regole.
Cura e addestramento del cane da compagnia
Per fare di un cane un membro sano e felice della famiglia sono
necessari un'alimentazione appropriata, un posto asciutto dove dormire,
una sufficiente quantità di moto e cure affettuose. Per garantire
la soddisfazione generale e assicurarsi che l'animale riesca ad
adattarsi allo stile di vita della sua nuova casa, è importante
che prima dell'acquisto tutti i membri della famiglia si riuniscano
per stabilire le dimensioni desiderate e le possibili funzioni dell'animale,
come pure altri particolari, ad esempio se esso debba essere a pelo
corto o lungo, maschio o femmina, meticcio o di razza pura.
Il nuovo cucciolo
Gli allevamenti seri garantiscono il pedigree del cucciolo, informando
i potenziali compratori sul suo stato di salute e sul programma
di vaccinazioni. In genere i cuccioli dovrebbero essere acquistati
a un'età compresa fra le sei e le otto settimane, cioè
dopo che sono stati svezzati e hanno raggiunto uno sviluppo psicologico
tale da consentire lo stabilirsi di un legame con gli esseri umani.
Prima che il cucciolo arrivi a casa, sarebbe opportuno acquistare
il cibo da somministrargli e tutti gli oggetti necessari al suo
benessere (ciotole, giocattoli, un collare, un guinzaglio e una
brandina sulla quale farlo dormire). Inoltre, i padroni dovrebbero
imparare a prendere in braccio il cane correttamente, con una mano
sotto le zampe anteriori e l'altra a sostegno dei quarti posteriori.
Fino all'età di quattro mesi i cuccioli necessitano ogni
giorno di pasti supplementari. I cani raggiungono la piena maturità
a circa due anni di età e in genere vivono fino ai 12-13
anni. L'incombenza della cura del nuovo cane (dargli da mangiare,
portarlo a fare la passeggiata, giocare con lui) dovrebbe essere
condivisa da tutti i membri della famiglia, in modo che il cane
non si attacchi eccessivamente a una persona in particolare.
Ruolo del veterinario
Entro due o tre giorni dall'acquisto è necessario portare
il cucciolo da un veterinario per un controllo generale, in modo
da confermarne lo stato di salute e per programmare le vaccinazioni
necessarie a proteggere l'animale da alcune gravi malattie virali,
molto comuni nel cane, come il cimurro e, in alcuni paesi, la rabbia,
che colpisce il sistema nervoso, l'epatite virale infettiva, che
attacca il fegato, e la parvovirosi, una patologia intestinale altamente
contagiosa, causata dal parvovirus. Sono anche essenziali trattamenti
profilattici contro la leptospirosi, un'infezione batterica. Nel
corso della prima visita il veterinario rileva eventuali difetti
anatomici che potrebbero interferire con lo sviluppo, le funzioni
o la riproduzione dell'animale; inoltre, individua l'eventuale presenza
di parassiti interni o esterni (vermi, pulci, zecche o pidocchi).
In seguito, esattamente come per gli esseri umani, devono essere
eseguiti controlli sanitari annuali. I cani raggiungono la maturità
sessuale entro il primo anno di vita: successivamente il padrone
deve decidere se fare accoppiare l'animale, oppure se sterilizzare
le femmine e castrare i maschi.
Addestramento del cane
Vi sono ben poche cose che un cane faccia più volentieri
di compiacere il suo padrone. L'addestramento all'obbedienza assicura
la buona educazione dell'animale, che deve essere ottenuta in modo
corretto, con il sistema della ricompensa e mai con quello della
punizione. Per ricevere istruzioni e informazioni riguardanti tutti
gli aspetti di un rapporto responsabile con il proprio cane, l'ideale
è rivolgersi alle associazioni specializzate competenti per
la razza in questione, i cui membri condividono l'interesse per
i cani e mettono a disposizione degli altri le proprie conoscenze
ed esperienze. In alternativa, sull'argomento esiste un'ampia varietà
di libri e manuali.
Manifestazioni cinotecniche
I cani di razza possono competere sia nell'ambito di esposizioni
che valutano l'aspetto dell'animale, sia in prove e concorsi, dove
vengono giudicati su obbedienza, capacità e rendimento nel
lavoro. Tali manifestazioni possono essere a livello internazionale,
nazionale, regionale, provinciale o locale e ammettere tutte le
razze (generali) o solo animali di una razza particolare (speciali).
Rapporto fra uomo e cane
I primi cani furono addomesticati dall'uomo con l'intenzione di
avvalersi del loro istinto e delle loro capacità venatorie,
per facilitare compiti quali la ricerca del cibo e di pelli per
coprirsi, nonché come difesa contro i predatori. Come dimostrano
le testimonianze archeologiche ritrovate in ogni parte del mondo,
fin dall'antichità l'uomo fa uso del cane come animale da
guardia, da compagnia, da caccia e da guerra.
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