|
IL
.GATTO PAPALE
Signore e Signori, ecco a voi
Chico! 
Chico è un gatto soriano , simbolo della grande passione
per i gatti di Papa Benedetto XVI.
In tanti a Roma si ricordano del cardinale gattofilo che passeggiava
per le strade di Borgo Pio il quartiere all'ombra della Cupola di
San Pietro, per incontrare i suoi amici felini.
Altra tappa obbligata, era il cortile del palazzo della congregazione
per la dottrina della fede: Ratzinger nei momenti di libertà,si
fermava a parlare in dialetto bavarese con i tanti mici che accorrevano
ad ascoltarlo e ricevere qualcosa da mangiare.
C'era poi il camposanto fuori dalle mura del Vaticano, dove l'incontro
con gli amici a quattro zampe era assai facile: "Il luogo era
pieno di gatti - ricorda Konrad Baumgartner, capo del dipartimento
di Teologia dell'Università di Regensburg - e quando il cardinale
usciva dalla chiesa, gli amici a quattro zampe correvano dietro
di lui. Lo conoscevano e lo amavano: stava con loro e li accarezzava
a lungo".
Chico, ha quasi sette anni e,naturalmente, da quando il suo padrone
è stato nominato Papa è diventato una celebrità
da copertina.
Qualcuno, tanto per rimanere fedele alla società consumista
a cui apparteniamo, dove tutto ha un prezzo ed un valore economico
prima che sentimentale, si è già preso la briga di
"stimarlo sul mercato" e il suo "valore" è
stato fissato intorno ai 200mila euro.
Pelo chiaro e striature marroni, il soriano non risiede in Vaticano,
ma abita in casa della famiglia dei signori Rupert e Therese Hofbauer
a pochi metri dalla villa che il nuovo Papa si era costruito negli
anni Sessanta a Pentling.
Pare che il "soriano papale" abbia proprio un bel caratterino
e qualche graffietto non l'ha lesinato neppure all'allora cardinale
Ratzinger.
Nell'ultimo periodo si dimostra particolarmente nervoso, forse
anche per il fatto che non vede da tempo il suo amato padrone.
Se il nuovo Papa avesse potuto avrebbe certamente portato il suo
caro gatto Chico in Vaticano, ma il regolamento è severo
e vi ha dovuto rinunciare.
Chico dà pochissima confidenza agli estranei e quando qualcuno
cerca di accarezzarlo fugge all'improvviso.
Papa Ratzinger ha visto crescere Chico giorno dopo giorno come
racconta la signora Therese nell'intervista rilasciata al giornalista
Enzo Pergianni: "Fu il dono di un amico - racconta - a nostra
figlia Tanja. Il cardinale lo ha preso subito in simpatia. Gli faceva
molta compagnia. In passato aveva avuto una gatta, ma nessun altro
animale domestico. Così si è affezionato a Chico".
Sul valore del "micio papale" poi, la signora Therese
è stata chiarissima "non lo venderemo per tutto l'oro
del mondo, è come una persona di famiglia".
C'è poi un particolare importante da ricordare: il Papa
non ha mai parlato in maniera esplicita della sua passione per gli
amici a quattro zampe, ma ha ricordato che :
"
gli amici a quattro zampe devono essere rispettati
in quanto nostri compagni nella creazione
".
|