(ANSA) - LONDRA - Che i delfini siano in molti modi simili a
noi, e' fatto ormai noto, ma finora nessuno aveva mai affermato
che, come gli esseri umani, questi mammiferi hanno un 'nome' individuale,
e che lo usano per riconoscersi a vicenda, quando questo nome
viene 'fischiato'. La scoperta, scrive il Sunday Times, e' stata
fatta da Vincent Janik, esperto di mammiferi acquatici presso
l' universita' di St. Andrews in Scozia, che ha osservato come
i delfini della varieta' tursiope (in inglese bottlenose dolphin)
siano tra gli animali piu' rapidi a imparare nuovi suoni. ''Ogni
delfino - dice Janik - apprende un fischio distintivo individuale
nei primi mesi della sua vita, fischio che sembra essere usato
per il riconoscimento da parte degli altri''. Sin dagli anni Sessanta,
osservando delfini in cattivita', gli scienziati hanno appurato
che ogni animale aveva un suo repertorio di fischi: cio' porto'
a pensare che esistesse un 'linguaggio' articolato attraverso
i fischi, ma finora nessuno ne aveva decrittato le varie parti.
Il lavoro di Janik si e' basato su gruppi di mammiferi che vivono
a Sarasota Bay (Florida), dove vengono studiati da oltre trent'anni.
In questo arco di tempo, altri ricercatori hanno costruito una
ritratto individuale di ogni delfino, dei suoi rapporti familiari,
e del suo gruppo sociale di interazione. Al tempo stesso, sono
stati registrati i suoni fatti da ogni animale, ed isolati quelli
che si ritenevano essere i 'nomi' di ognuno.
Nel corso dello studio di Janik, alcuni di loro sono stati isolati
all'interno di una rete. I riceratori hanno quindi riprodotto
artificialmente i suoni dei fischi individuali per vedere come
reagivano gli animali: usando una versione sintetica del suono
e' stato possibile escludere che i delfini riconoscessero semplicemente
la 'voce' degli altri. E' emerso che c'era una forte reazione
dei delfini ai fischi-nome dei propri parenti ed 'amici', ma che
venivano ignorati i 'nomi' di delfini a loro non collegati. ''I
tursiopi sono i soli animali, accanto all'uomo, che hanno mostrato
di sapere trasferire informazioni sull'identita' senza alcun legame
con la voce di chi la trasmette'', ha concluso il ricercatore.
E se abbozzi di linguaggi sono stati individuati nei pappagalli,
balene, corvi e nei primati, i delfini sembrano essere i primi
a mostrare l'esistenza di 'nomi' nel loro modo di comunicare,
ha concluso. (ANSA). RED