Nel
mondo esistono meno di 90 esemplari di leone bianco. Uno di questi
è nato in Italia: è una femminuccia di tre mesi,
si chiama Ashanti e ci sono volute tutte le cure dello staff del
Safaripark di Pombia (Novara) e della biologa Cathrin Schroder
per evitarne la morte. Infatti Ashanti è stata allontanata
per qualche settimana dalla mamma, una leonessa di nome Moon che
aveva ben poco istinto materno e non allattava la sua cucciola.
A dire il vero, Ashanti è nata insieme alla sorellina Vulcano,
ma quest'ultima non ce l'ha fatta, è morta subito dopo
il parto. Così lo staff del parco esotico novarese ha affidato
la leoncina superstite alla biologa Schroder, che nella sua casa
di Valdellatorre l'ha allattata tre volte al giorno usando latte
in polvere e poi ha integrato la dieta della cucciolona con pezzetti
di fegato e altra carne. Il giocattolo preferito di Ashanti è
un peluche azzurro, che usa di giorno per affinare i suoi istinti
felini e la notte come cuscino. La piccola leonessa si diverte
a scorrazzare, mimare assalti e assopirsi in braccio ai suoi padroncini.
Ashanti è stata operata all'ombelico dal professor Enrico
Bianco per rimuovere un'infezione. Infatti i leoni bianchi da
cuccioli sono molto deboli, hanno un sistema immunitario fragile.
Il loro colore chiaro non permette la mimetizzazione nella savana,
ecco perchè sempre più spesso nascono in cattività.
Dopo le cure di Cathrin Schroder, Ashanti è attesa nel
Safaripark, dove è nata e dove avrà a disposizione
un'ambiente ideale per crescere forte e sicura. Oggi pesa otto
chili, a quattro anni sarà una splendida leonessa di 220
chili, uno dei 90 esemplari esistenti in tutto il mondo e l'unico
d'Italia.