ANIMALI VERI O CIBERNETICI??
Da Calimero alla famosa ochetta dell'etologo Lorenz,illustri
precedenti sono stati scomodati per ragionare sul Tamagotchi,il
pulcino virtuale inventato in Giappone e commercializzato in migliaia
di esemplari anche in Italia.
Il pulcino è congegnato per essere accudito in tutti i
suoi bisogni primari,dal cibo alla pulizia,proprio come un essere
vivente. Possiede anche una vita emotiva e psicologica:va educato,confortato,e
anche rimproverato.
Tutto attraverso segnali digitali e se non lo si assiste adeguatamente
il pulcino muore.
Intorno al pulcino virtuale si sono scatenate non poche polemiche,si
è detto che può provocare traumi nei bambini al
di sotto degli otto anni,che crea dipendenza psicologica,che interferisce
con le scelte educative dei genitori,che non tutela il consumatore
e che offende il mondo animale.
Ma perché,allora,non vivere fino in fondo l'esperienza
di una vita da accudire e adottare un animale vero?