L'affetto d'un cane fa bene al cuore. Lo ha rivelato uno studio
effettuato dall'Università di Los Angeles. Gli scienziati
californiani hanno infatti accertato che una visita di 12 minuti
del miglior amico dell'uomo aiuta a guarire i malati di scompenso
cardiaco.
Il metodo di cura non è certo una novità. E' ormai
noto da tempo che un momento di relax con animali domestici riduce
la pressione arteriosa sia nei soggetti sia negli ipertesi.
"Finora si è ritenuto che l'uso dei cani per aiutare
questi pazienti", ha affermato Kathie M. Cole dell'UCLA Medical
Centre di Los Angeles, " fosse soltanto una cosa carina e
non certo un'azione terapeutica scientificamente fondata".
Gli specialisti hanno valutato positivamente l'effetto della presenza
dei cani sulla funzione cardiaca, sull'attivazione neuroendocrina
(ormone dello stress) e sull'umore
Gli esperimenti hanno dato sempre risultati incoraggianti. "Questo
studio dimostra che anche un breve contatto con un cane ha effetti
benefici a livello psicologico ed effetti psicosociali positivi",
ha confermato Kathie Cole. "La terapia può essere
seriamente presa in considerazione come supporto alla terapia
medica per i pazienti ricoverati per scompenso cardiaco. I cani
sono di grande conforto: rendono felici i malati, gli calma, gli
fanno sentire più amati. Il che - conclude - è davvero
importante, quando ci si sente male e spaventati".
Fonte: tiscali