Modalità
per portare animali domestici nel Regno Unito
FURETTI
Per
importare furetti nel Regno Unito la procedura è la seguente:
- Furetti provenienti da paesi
della UE devono essere identificati con microchip, vaccinati
contro la rabbia e accompagnati dal passaporto dell'Unione Europea.
Prima del primo viaggio nel Regno Unito e dei successivi, i
furetti devono essere sottoposti al trattamento contro le zecche
e la tenia della volpe (Echinococcus multiocularis), tra le
24 e le 48 ore prima dell'imbarco dell'animale per l'Inghilterra.
- Per i paesi non appartenenti
alla UE presenti nelle liste sono previsti anche i 6 mesi
di attesa dopo la vaccinazione e devono essere accompagnati
da certificato veterinario ufficiale. Prima del primo viaggio
nel Regno Unito e dei successivi, i furetti devono essere sottoposti
al trattamento contro le zecche e la tenia della volpe (Echinococcus
multiocularis), tra le 24 e le 48 ore prima dell'imbarco dell'animale
per l'Inghilterra.
Per
i paesi terzi non presenti nelle liste e'
prevista la quarantena di 6 mesi nel Regno Unito
Per
ulteriori informazioni (in inglese) vi
preghiamo di visitare le pagine del DEFRA PETS - Factsheets
Il Programma "PETS"
1. E' possibile portare un cane o gatto domestico nel Regno
Unito senza doverlo mettere in quarantena per sei mesi. Il programma,
chiamato Programma per gli Spostamenti degli Animali Domestici
(PETS), riguarda esclusivamente cani e gatti domestici.
Procedura
2. Per essere idonei per il programma, tutti i cani e gatti domestici
dovranno rispondere ai seguenti requisiti:
a. devono risiedere nell'Ue (che per l'Italia comprende anche
San Marino e Vaticano) da almeno sei mesi;
b. devono essere sottoposti ad
innesto di microchip prima e successivamente vaccinati,
nel detto ordine, contro la rabbia con un vaccino inattivato;
c. devono essere sottoposti ad analisi del sangue (ciò viene di
norma fatto un mese dopo la vaccinazione per permettere al vaccino
di avere effetto; se l'animale è stato regolarmente vaccinato,
si potrà abbreviare questo periodo, secondo il parere del proprio
veterinario) e l'analisi deve essere eseguita presso un laboratorio
riconosciuto;
d. devono aver ricevuto un trattamento contro determinati parassiti
fra le 24 e le 48 ore precedenti il loro imbarco per il Regno
Unito;
e. Dal 1.o ottobre 2004, in base al Regolamento Europeo
998/2003 sui requisiti sanitari per spostamenti non commerciali
di animali domestici, è richiesto un "EU Pet Passport".
Il passaporto sarà emesso direttamente dalle Aziende Sanitarie
Locali (ASL). In ogni caso, tutti i certificati (PETS1/AllegatoA)
emessi prima del 1 ottobre 2004 saranno accettati dalle Autorità
del Regno Unito fino alla loro data di scadenza.
Al punto di imbarco per il Regno Unito,
la compagnia aerea, di traghetti o della navetta (shuttle) rilascerà
copie del modulo ufficiale per l'autocertificazione del proprietario
dell'animale relativamente al punto (a) di cui sopra.
Itinerari
3. Il DEFRA ha autorizzato alcune compagnie di traghetti ed una
compagnia ferroviaria che attualmente accettano prenotazioni per
il trasporto di animali domestici verso il Regno Unito. Sono anche
state approvate due linee dirette dall'Italia. I controlli dei
documenti e dei microchip verranno effettuati
dalle compagnie di traghetti, aeree o ferroviarie sotto la supervisione
del Governo del Regno Unito. Le compagnie autorizzate
sono:
Via mare (esclusivamente con un veicolo, salvo diverse
indicazioni):
Calais-Dover: Hoverspeed*, P&O Stena o Sea France
Cherbourg o Le Havre-Portsmouth: P&O Portsmouth*
Caen o St. Malo-Portsmouth: Britanny
Ferries
Cherbourg-Poole, Britanny Ferries
Ostend-Dover, Hoverspeed*
Roscoff o Santander-Plimouth, Britanny Ferries
* Potrebbero accettare animali con passeggeri a piedi, verificare
con le compagnie
Per ferrovia:
Calais (Coquelles)-Folkstone (Cheriton): Eurotunnel Shuttle Service
(esclusivamente con un veicolo: si prega notare: il servizio treno
passeggeri Eurostar da Parigi o Bruxelles non può essere usato).
Via aerea:
A causa delle frequenti modifiche ai voli dall'Italia, vi consigliamo
di consultare il sito DEFRA DEFRA website per
avere informazioni costantemente aggiornate. Consultate
anche la compagnia aerea.
Si prega di notare che le compagnie aeree generalmente richiedono
che i cani o i gatti viaggino nella stiva dell'aereo. L'Ambasciata
non può in alcun modo procurare eccezioni a tale regola. Una
volta arrivati in Inghilterra, gli animali saranno liberi
di viaggiare dovunque nel Regno Unito.
Microchip, vaccinazioni ed analisi
4. E' importante notare che, per il punto 2 (b) di cui sopra,
si dovrà dapprima
procedere all'applicazione di un microchip sull'animale
e poi alla sua vaccinazione, esattamente in tale ordine (ciò può
essere eseguito da qualunque veterinario privato). Si consiglia
di non vaccinare un animale prima dei tre mesi di età. Se un animale è stato
già vaccinato ma non gli è stato applicato
alcun microchip, occorrerà allora che il veterinario applichi
un microchip e quindi proceda alla rivaccinazione per conformarsi
a quanto previsto. Il microchip è un dispositivo con un numero
unico inserito, in modo permanente, sotto la pelle dell'animale
e può venire letto mediante apparecchio a scansione. Tutta la
documentazione relativa all'animale deve
fare riferimento al numero unico del microchip. Qualsiasi microchip
può essere accettato, ma i proprietari devono prendere atto che
se il microchip non è conforme alla Norma ISO 11784 (o Norma ISO
11785, Allegato A), la compagnia di traghetti o altro operatore
potrebbe non disporre dell'apparecchiatura
necessaria per la lettura. In tal caso, il proprietario dovrà
fornire egli stesso un lettore adeguato. Per trovare un veterinario
in Italia che abbia accesso ai microchip e ad un lettore adeguato,
si deve semplicemente contattare l'Associazione Animali Identificati
(cf. il punto 15 qui di seguito) che fornirà le indicazioni relative
al più vicino veterinario in grado di eseguire questo lavoro.
5. Gli animali dovranno essere vaccinati con un adeguato vaccino
non vivo. Il proprio veterinario sarà in grado di dare
informazioni al riguardo. Dopo circa trenta giorni dalla vaccinazione,
dovrà essere prelevato dall'animale un campione di sangue per
analisi di laboratorio. Di norma è il veterinario che organizza
l'analisi, che può essere eseguita soltanto presso un laboratorio
fra quelli autorizzati che figurano nell'elenco ufficiale del
DEFRA. In Italia, verranno accettate
per il rilascio del passaporto Ue finale soltanto analisi effettuate
da un laboratorio italiano autorizzato (cf. il punto 6 qui di
seguito). Dalla data del prelievo di sangue, e presumendo che
i valori risultati dalla conseguente analisi siano positivi,
sarà necessario attendere sei mesi prima di poter introdurre l'animale
nel Regno Unito per la prima volta. Dopo il primo ingresso, se
la rivaccinazione ed i richiami sono effettuati in conformità
con le istruzioni del produttore, l'animale potrà essere reintrodotto
nel Regno Unito tutte le volte che lo
desideri il suo proprietario (ma cf. quanto richiesto per trattamenti
ulteriori al punto 8 qui di seguito). Si ricordi tuttavia che,
alla partenza dal Regno Unito ed al reingresso in Paese non Ue,
si dovranno osservare le norme relative alle certificazioni di importazione richieste da tale
Paese. La certificazione relativa al
Programma PETS non è sostitutiva delle norme attualmente in vigore
eccetto che nel Regno Unito.
6. E' disponibile qui un'elenco dei laboratori autorizzati
in Europa.
7. In futuro, altri laboratori italiani potranno essere riconosciuti
ed aggiunti in elenco. Un elenco completo dei laboratori autorizzati
è disponibile sul sito web DEFRA DEFRA website.
In alternativa, si potrà contattare il:
Pet Travel Scheme Helpline
Tel: 00 44 870 241 1710
Fax: 00 44 7904 6834
E-mail: Defra helpline
Trattamenti ulteriori
8. Prima del primo viaggio nel Regno Unito e dei successivi, c'è
l'ulteriore requisito del trattamento degli animali contro le
zecche e la tenia della volpe (Echinococcus multiocularis). Si
deve intraprendere tale trattamento fra le 24 e le 48 ore prima
dell'imbarco dell'animale per l'Inghilterra. In caso di viaggio
via terra dall'Italia al Regno Unito, ciò può comportare la somministrazione
del trattamento in Francia.
9. I proprietari di cani e gatti domestici che desiderano provvedere
alla somministrazione degli ulteriori
trattamenti in Francia potranno trovare un veterinario contattando
qualsiasi municipio francese che fornirà un elenco di veterinari
locali. Si segnala ai proprietari di animali che, mentre gli animali residenti in Francia devono
essere identificati da un tatuaggio, ciò non è richiesto per gli
animali che si recano temporaneamente in Francia o vi transitano.
Potrebbe essere necessario sottolineare
questo punto quando si contatta un veterinario francese.
Il Passaporto Ue
10. Soltanto un veterinario ufficialmente riconosciuto
può rilasciare il passaporto Ue che attesti che l'animale risponde
alle condizioni esposte ai punti 2. (b)
e (c). In Italia, ciò significa l'Azienda Sanitaria Locale oppure
il veterinario della ASL. Nel caso si
ricorra ad un veterinario non appartenente alla
ASL, oppure ad un veterinario privato, il proprietario
dell'animale dovrà provvedere affinchè tutta la documentazione
che attesti l'avvenuto innesto del microchip, la vaccinazione,
il prelievo di un campione di sangue e le successive analisi venga
portata ad un veterinario della ASL. Il veterinario della
ASL dovrà vedere l'animale e leggere il microchip prima
di rilasciare il passaporto Ue. Il Ministero italiano della Sanità
ha dichiarato che il recapito telefonico del dipartimento veterinario
della ASL può essere trovato in qualsiasi
elenco telefonico del luogo. I proprietari devono considerare
che il veterinario della ASL potrebbe
non essere in possesso di un lettore di microchip. In tal caso,
potranno rivolgersi al veterinario privato che aveva
proceduto all'innesto del microchip, ecc., per mettere
a disposizione del veterinario della ASL un lettore. In alternativa,
l'Associazione Animali Identificati (cf. il punto 15 qui di seguito)
può far sì che un lettore sia messo a disposizione nelle principali
città italiane.
11. Se i proprietari di animali domestici che si rivolgeranno
al veterinario ASL si avvedono che questi non è al corrente dei
nuovi regolamenti, o in caso di problemi, dovranno chiedere al
veterinario di consultare il sito web del Ministero della Sanità
oppure di contattare l'Ufficio III del Ministero della Sanità,
tel: 06 5994 3540. Il pasaporto Ue è valido, per entrare nel Regno
Unito, dal sesto mese successivo alla data del prelievo di sangue,
i cui risultati siano positivi. Il passaporto
Ue è valido soltanto per il restante periodo di validità della
vaccinazione. Poichè‚ in Italia le vaccinazioni hanno un periodo
di validità di dodici mesi, ciò significa che il primo passaporto
Ue sarà di norma valido per un periodo
massimo di sei mesi. (Questo si calcola
tenendo conto dell'eventuale mese che intercorre fra la vaccinazione
ed il prelievo ed il semestre obbligatorio di attesa dopo la data
del prelievo stesso.) Portiamo all'attenzione dei proprietari
di animali che, nel corso del periodo di validità del loro passaporto
Ue, potranno organizzare i necessari richiami, in base alle istruzioni
del fabbricante. Possono quindi richiedere un passaporto Ue di
dodici mesi. Dopo il richiamo, non occorre ripetere il prelievo
e le analisi del sangue.
12. Ciascun operatore di trasporti, autorizzato per il programma,
dovrà assicurarsi che il passaporto Ue fornisca il numero di
microchip dell'animale, sia valido e contenga tutte le informazioni
necessarie relative alla vaccinazione antirabbica ed alle successive
analisi di laboratorio. Il trasportatore sarà anche tenuto a verificare,
sottoponendo il microchip a scansione, che l'animale è lo stesso
a cui fa riferimento il passaporto Ue. Gli animali sprovvisti
di certificazione valida non potranno entrare nel Regno Unito
o saranno messi in quarantena con la possibilità di essere rilasciati
prima della scadenza dei termini prescritti.
Per ulteriori informazioni sulla quarantena
e dettagli sulle licenze di importazione è possibile contattare
la Sezione Quarantena del DEFRA al seguente numero: 0044 207 904
6222.
13. I costi correlati alle suddette procedure sono a carico dei
proprietari degli animali.
Informazioni aggiuntive
14. Per informazioni: alcuni produttori e fornitori
di microchip nel Regno Unito:
Animalcare Limited
Common Road
Dunnington
York Y019 5RU
Contatto: Andy Pound, Marketing Manager
Tel: 00 44 1904 488661
Fax: 00 44 1904 4887611
AVID plc
Oak Hall
Sheffield Park
Uckfield
East Sussex
Contatto: Judith Parcher, General Manager
Tel: 00 44 1825 791069
Fax: 00 44 1825 791006
Bayer plc
Animal Health Business Group
Eastern Way
Bury St Edmunds
Suffolk IP32 7AH
Contatto: John Austin, Tracer Animal Coder Systems
Tel: 00 44 1284 763200; cell. 00 44 374
285201
Fax: 00 44 1284 702810
Veterinari in grado di innestare il microchip
15. Per trovare un veterinario in qualsiasi zona contattare
l'Associazione Animali Identificati 0332 236577
Alcuni veterinari nella zona di Roma:
Nota: Questa lista è fornita dall'Ambasciata britannica
sulla base di informazioni fornite dai proprietari di animali
domestici. Non costituisce una raccomandazione, e l'Ambasciata
non potrà accettare alcuna responsabilità per il lavoro eseguito
da quanti figurano in elenco.
Ambulatorio Dott. Arrighi e Dott. Colangeli Via dei Gracchi, 297/A
(Prati), tel: 06 3214709
Dott. Carlo Polverino (Lavinio Stazione), tel: 06 9873280 (dom.
06 9890 126)
Dott. Pozzi (zona Piazza Venezia), tel: 06 6788291; cell: 335
547 3328
Dott. Giaconella, (vicino McDonalds Tiburtina,
Roma), tel: 06 41 732982; cell: 360 248463.
Dott. Giuseppe Larosa, Viale Medaglie D'Oro, 374 (Balduina), tel:
06 35347397; fax: 06 35498000
Dott. Massimo Buzzanca, Via della Balduina 54 (zona Monte Mario)
tel: 06 353 44900
Dott.ssa Laura Ravaschio, Via Trigoria 96 (EUR, Trigoria) tel:
06 5061926; fax: 06 5062617
Dott. Fabio Faiola, Via Goffredo Ciaralli, 15 (Monte Sacro), Via
Amatrice, 30 (Trieste/Africano); tel: 06 4110239
Dott. Alessandro Benvenuti, Via Venuti, 81 (Nomentano) tel:06
86205454
Altre località:
Dr. Pietro D'Amico, Via N. Martoglio, 10, Aprilia
LT, tel: 06 9283535; cell: 338 8733465
Dr. Paolo Penso - Clinica Veterinaria
Europa "Città di Bresso", Milano, tel: 02 6650
1560; cell: 349 5810043
Dipartimento di Prevenzione, Azienda ASL Città di Bologna, Via
Gramsci 12, Bologna, tel: 051 6079889; fax: 051 6079892
Ambulatorio Veterinario Cristina Squeranti, Negrar VR,
tel: 045 7600688
Dr. Emilio Bazzocchi, Ambulatorio Veterinario St. Vincent,
Via Ponte Romano 124, St. Vincent AO,
tel: 0166 513220; cell: 338 4068778
Dott.ri G. Costa, F. Ghiani,
R. Pastorini and M. Spallarossa, Via Quinto 8r, 16166 Genoa
GE, tel: 010 3200287, fax: 010 3724583
16. Ulteriori informazioni potranno
essere richieste via e-mail a British Embassy, Rome
oppure inviate direttamente a:
The Pet Travel Scheme
DEFRA
1a Page Street
London
SW1P 4PQ
Tel: 00 44 20 7904 6000
e-mail: Defra helpline