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Passaporto per gli animali

Da venerdì 1 ottobre, cani gatti e furetti potranno viaggiare con i loro padroni all'interno dei Paesi dell'Unione Europea solo se muniti di passaporto.
Entra infatti in vigore la nuova normativa che regolerà i viaggi degli amici a quattro zampe dentro il territorio dell'Unione.
Il passaporto sarà obbligatorio solo in caso di viaggi, e verrà rilasciato dai veterinari.
Nessun documento invece servirà agli animali che non devono viaggiare.
La Commissione europea ha fissato un unico limite per far viaggiare cani, gatti e furetti: il vaccino contro la rabbia.
Solo nel caso di Irlanda, Svezia e Gran Bretagna, al cane o gatto che voglia entrare e' necessario anche un test immunologico di verifica degli anticorpi.
Per Andorre, Islanda, Liechtenstein, Principato di Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera e Vaticano saranno applicate invece le stesse regole che valgono per i paesi membri.
Il passaporto sarà rilasciato dal veterinario al momento della vaccinazione antirabbica, ma, per dimostrare che appartiene proprio a quel cane o gatto, e' necessario anche un tatuaggio (ammesso solo per i prossimi 8 anni) o un microchip.
In tal modo, sul passaporto, oltre a foto (facoltativa), nome, specie, razza e sesso dell' animale si riporteranno il numero, la data d'impianto e la localizzazione del microchip

Dal primo ottobre scorso è obbligatorio il passaporto europeo per cani, gatti e furetti al seguito. Dopo la proroga concessa la scorsa estate dall'Ue, quindi, entra nel vivo l'applicazione del Regolamento n. 998 del Parlamento Europeo.

Le nuove norme si riferiscono ai movimenti degli animali da compagnia tra gli Stati europei o in entrata da Paesi terzi. Sono esclusi i movimenti finalizzati alla vendita o al trasferimento di proprietà degli animali.

Lo speciale passaporto per animali domestici consente l'identificazione dell'animale e del suo proprietario. Il documento riporta tutte le pratiche veterinarie effettuate, il numero identificativo del microchip e altre informazioni. Se i microchip utilizzati non fossero conformi agli standard ISO 11784 o ISO 11785, i proprietari dovranno portare con sé il documento di lettura.

L'uso del microchip al posto del tatuaggio diventerà obbligatorio in tutti i Paesi europei fra otto anni. Le autorità del Regno Unito, dell'Irlanda, della Svezia e di Malta richiedono inoltre che per i prossimi cinque anni i passaporti riportino la trascrizione delle analisi per gli anticorpi della rabbia. Questa prova sierologica dovrà essere effettuata almeno sei mesi prima della partenza per il Regno Unito, per l'Irlanda o per Malta o almeno 120 giorni prima della partenza per la Svezia.

I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell'Unione Europea, quindi, sono obbligati prima di partire a richiedere il rilascio del passaporto. Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della propria Asl, con costi che variano da regione a regione.


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