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Lo struzzo
Lo struzzo maschio dal caratteristico piumaggio nero e bianco,
è alto fino a tre metri e pesa sui 150 kg: è il più
grande uccello vivente. La femmina è brunastra. Il piede
presenta due dita. Lo struzzo è uno dei pochi uccelli con
organo sessuale maschile retrattile.
Frequenta savane, boscaglie aperte, distese sabbiose con scarsa
vegetazione e anche zone di macchia e territori montani di alcune
zone dell'Africa, soprattutto orientale.
E' da sfatare la leggenda che questi animali in caso di pericolo
nascondono la testa nella sabbia. Questa storia nasce dal fatto
che nell'ambiente in cui vive lo struzzo, viste le sue dimensioni,
è abbastanza difficile nascondersi. Unico modo per non farsi
notare dai predatori è l'immobilità e il tentativo
di mimetizzarsi con la natura circostante. Per fare questo lo struzzo
si china con il collo disteso e con il corpo appoggiato a terra
cercando di imitare un cespuglio o una grossa roccia. All'osservatore
inesperto questa insolita posizione può fare pensare che
lo struzzo nasconda testa e collo nella sabbia. Se il predatore
si avvicina troppo la via di salvezza è la fuga veloce con
falcate di più di 6-7 metri con cambi di direzione repentine
che disorientano l'inseguitore. Per 10-20 minuti può toccare
una velocità media di 50-60 Km/h con punte massime di 70
Km/h. Essi si difendono anche con violenti calci dati in avanti,
inoltre hanno una vista acutissima che gli permette di vedere i
predatori molto prima di essere visti. Può vedere animali
in movimento anche a tre Km di distanza.
Si nutre di alimenti vegetali integrati da invertebrati e qualche
piccolo vertebrato. Vive in gruppi e nidifica sul terreno dove scava
un avvallamento in cui depone fino a 20 uova che pesano ciascuna
anche 1-1.5 kg.
I due partners si avvicendano nell' incubazione. I piccoli nascono
dopo circa 42 giorni e il maschio provvede al loro allevamento.
Una caccia spietata ha ridotto drasticamente questa specie facendola
scomparire da alcune zone come l' Arabia.
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