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Il
riccio
Il riccio è un simpatico mammifero, comune anche in Italia,
che appartiene all'ordine degli Insettivori.
Spesso viene chiamato "porcospino", ma il vero porcospino
è l'istrice che vive nelle regioni temperate del Vecchio
Mondo ed è dotata di aculei lunghi 30-40 cm.
Tra i due esiste anche un'altra grossa differenza oltre alle dimensioni,
l'istrice appartiene infatti all'ordine dei Roditori.
Un riccio possiede 15000/16000 aculei, lunghi pochi centimetri:
sono speciali peli particolarmente duri e acuminati.
La sua dieta è molto varie ed è rappresentata da insetti
, larve, vermi, piccoli topi, rane , rospi, uova di uccelli, lumache;
comprende anche alimenti vegetali come frutta, radici, funghi e
altro.
Può succedere a volte che un riccio attacchi un uccello o
addirittura un serpente ma, protetto dalla sua corazza di aculei,
è in grado di combattere anche con una vipera e ucciderla.

Se un pericolo lo minaccia, il riccio si arrotola su se stesso,
drizza gli aculei e diventa una palla spinosa
Quando si riposa di giorno i suoi aculei sono appiattiti, diretti
verso l'indietro ma durante l'ibernazione si arrotola completamente
con gli aculei dritti.
I ricci appena nati sono ciechi e misurano appena 6,5 cm.
Nascono con gli aculei che sono però nascosti sotto la pelle
del dorso e non feriscono la madre durante il parto.
Dopo tre settimane aprono gli occhi e vengono allattati per circa
sette settimane
Molto presto cominciano a seguire la madre nella caccia: non è
raro nelle sere di primavera incontrare una famiglia di ricci che
procede in fila indiana con in testa la madre.
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