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Il coniglio europeo
Classificazione: Classe Mammiferi, ordine Lagomorfi, famiglia Leporini
Dimensioni: Lungo 40-50 cm, con coda di 6 cm, pesa circa 2 kg
Distribuzione geografica: Originario dell'Europa, è ampiamente
diffuso nel mondo
Il coniglio europeo assomiglia molto alla lepre, ma rispetto ad
essa è più piccolo e ha zampe ed orecchie più
corte. Il suo pelo è generalmente dorato, ma esiste un gran
numero di varietà con mantelli dai colori più diversi.
Il coniglio europeo è l'antenato di tutte le razze di coniglie
domestici diffusi in Europa. Il coniglio predilige i terreni molli
e sabbiosi nei quali scava gallerie per trovarvi rifugio e anche
per nidificare. E' possibile trovarlo negli ambienti più
vari , come le foreste o le rade macchie dei pianure, le lande aperte
o le dune sabbiose. E' animale socievole che vive in coppia o in
gruppi familiari, formando talvolta grandi colonie. In caso di pericolo
i conigli comunicano tra loro battendo il terreno con le zampe posteriori
Quando si avvicina il momento del parto, la femmina costruisce un
nido appartato rendendolo soffice con il pelo che si stacca da ventre.
Per ogni covata nascono da sei a dodici piccoli, nudi e ciechi ,
che crescono rapidamente tanto da diventare adulti nel giro di tre
mesi.
L'elevato numero di figli e di parti che una coniglia può
avere in un anno (si raggiungono anche i cinque parti annui ) rendono
questi animali altamente prolifici e in grado di diffondersi velocemente
in qualsiasi ambiente, in assenza di predatori.
Un esempio tipico di questa capacità di riprodursi si è
avuto in Australia, dove l'arrivo del piccolo "latin lover"
è stato addirittura dannoso.
Introdotto nel paese nel 1788, in un numero di circa 29 esemplari;
grazie all'ambiente favorevole i conigli si riprodussero rapidamente,
raggiungendo i 500 milioni di esemplari nei primi anni del Novecento;
come contromisura, nel 1951 fu introdotto il virus letale della
mixomatosi, al quale i conigli divennero poi immuni. Oltre a causare
la distruzione dell'habitat delle specie native, i conigli provocano
l'erosione del suolo ed enormi danni alle coltivazioni.
E chi l'avrebbe mai detto!.
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