il portale dedicato agli amici di tutti gli animali
 

COME SI ALLESTISCE UN ACQUARIO?

Per cominciare è necessario tener presente alcune regole fondamentali:
Innanzi tutto è opportuno capire quale sarà la grandezza dell'acquario. Più grande è l'acquario , più stabile sarà l'equilibro biologico (più facili saranno anche cura e manutenzione).
La grandezza minima consigliata è di cm 60 X 30.
E' altresì importante farsi subito un'idea del numero e della grandezza dei pesci e delle piante che si vorrebbero immettere. Si calcola in modo generoso un litro d'acqua per ogni cm di pesce.

UN CONSIGLIO
Risparmiare troppo all'inizio quasi certamente vi costerà molto in seguito.

Il Fondo
La scelta del fondo dell'acquario è molto importante.
Deve essere adatto per l'insediamento dei batteri nitrificanti (ossia deimicrorganismi che elaborano i detriti) e deve dare sostegno e nutrimento alle piante.
Non fate di testa vostra, fatevi consigliare il ghiaietto dal negoziante.
Successivamente all'acquisto , disponetelo in modo uniforme sul fondo dell'acquario e ricoprite il tutto con un fertilizzante per le piante (anche qui è opportuno farsi consigliare dal negoziante) ed infine completate l'opera con un altro strato di ghiaietto per evitare che si disperda.

Le Pietre
Quelle adatte sono le rocce tipo granito, basalto, lava etc.
Per l'acquario d'acqua dolce non sono adatte le rocce calcaree, mentre vanno bene in acqua marina.
Non sono consigliabili le pietre ornamentali in quanto potrebbero contenere metalli con i quali verrebbero alterati i valori dell'acqua . I pesci non lo sopportano.
Prima di sistemarle, le rocce vanno lavate con acqua corrente servendosi di uno spazzolino.
Prima di introdurre i materiali decorativi, è necessario riempire l'acquario, per circa la metà, con acqua temperata a circa 24° C.
Attenzione a smuovere il fondo il meno possibile (ad es dirigete il getto dell'acqua sulla mano aperta). Una volta terminati questi lavori preliminari potete liberare la fantasia, ma mi raccomando, lasciate lo spazio per nuotare ai pesci !! :
Nota: Lasciate passare almeno un giorno prima di introdurre le piante.


Le Piante
Le piante rivestono l'importante funzione di fornire l'ossigeno necessario alla respirazione dei pesci.
Anche per la scelta delle piante il negoziante specializzato saprà dare utili consigli,ascoltateli in particolar modo se siete principianti.
Quando inserite le piante nell'acquario, fate attenzione che esse dispongano di luce e spazio sufficienti.
Dovrete Introdurle nel fondo in modo tale che il colletto delle radici sia appena visibile. Le piante basse vanno sistemate davanti, quelle più grandi nella parte posteriore dell'acquario.
Una volta introdotte tutte le piante nell'acquario, si può iniziare a riempirlo con cautela fino al bordo. L'acqua dovrebbe avere una temperatura di circa 24°C.

Il Riscaldamento
Molti pesci tropicali richiedono una temperatura costante attorno ai 25' C, quindi è chiaro che la temperatura media di una stanza NON è sufficiente.
In commercio, oggi, ci sono diverse soluzioni. Particolarmente utilizzati sono i riscaldatori ad immersione, sistema che riunisce, in uno spazio ridottissimo, un apparecchio riscaldante e un termostato.
Acquistando un riscaldatore ad immersione si faccia attenzione che sia di buona marca, come dicevamo all'inizio, non risparmiate in primis per spendere il doppio in seguito.
L'impiego di un riscaldatore dotato di termostato consente di mantenere costante la temperatura desiderata
Fatevi spiegare bene dal vostro negoziante di fiducia funzionamento e posizionamento, e, soprattutto Prima di ogni lavoro di manutenzione o del cambio dell'acqua disinserite sempre la spina della presa di corrente

L'Illuminazione
Il tuo negoziante ti può offrire tutte le combinazioni di luce per le tue esigenze. Si può calcolare comunque 1 watt di luce per ogni 2 litri d'acqua.
Il fascino dell'acquario lo si ottiene appieno solo con una illuminazione adeguata; inoltre, la luce favorisce la formazione di clorofilla .
Capita continuamente di vedere acquari scarsamente illuminati le cui conseguenze sono visibili già dopo poco tempo (es.piante che crescono stentatamente e che non sono all'altezza della loro funzione di fornitrici di ossigeno).
Le lampade sopra l'acquario non servono solo per esporre meglio i pesci,(effetto secondario), ma hanno la stessa funzione del sole in natura: mettono in moto la fotosintesi e di conseguenza fa crescere le piante.
Normalmente esistono 4 diversi tipi di illuminazione:
1. Lampadine ad incandescenza (sconsigliate)
2. Lampade fluorescenti (consigliate per i principianti)
3. Lampade a vapori di mercurio ad alta pressione
4. Lampade ad alogeni

I filtri nell'acquario, a cosa servono?
Il filtro provvede alla decomposizione biologica delle sostanze nocive originate dagli avanzi dei mangimi,dalle foglie morte e dalle sostanze di rifiuto dei pesci.
Ovviamente questo non è un escamotage per evitare il regolare, parziale, cambio dell'acqua.
Particolarmente affermati sono i filtri con cartucce di resina espansa (facili da usare e quindi adatti anche ai principianti) che provvedono a mantenere limpida l'acqua.
La pulizia del filtro (ogni 3-4 settimane) non dovrebbe mai essere effettuata contemporaneamente al cambio dell'acqua.
Le cartucce di resina espansa vanno pulite sciacquandole sotto acqua corrente, temperata (circa 25' C), senza usare, in nessun caso, detergenti chimici

Alimentazione
Attenzione, non tutti i pesci che avete nel vostro acquario sono uguali (si suppone) e quindi non tutti si nutrono nello stesso modo.
I pesci stazionano a profondità differenti: sotto il pelo dell'acqua,a metà e sul fondo.
Questa non è una questione gerarchica o di spazio , ma una caratteristica precisa, identificabile anche con la struttura fisica del pesce stesso.
La maggior parte delle scaglie galleggia per parecchio tempo e sono perciò molto adatte ai pesci di superficie, una parte affonda lentamente e vengono mangiate dai pesci che stanno a metà profondità e poi quelli del fondo.
Alimentate i vostri pesci ad orari regolari, due o tre volte al giorno.
Non date loro grosse quantità di cibo.
Distribuite le scaglie in modo uniforme su tutta la superficie dell'acqua cosicché anche i pesci più piccoli e timidi possono arrivare al loro cibo.
Non rompete le scaglie, i pesci le preferiscono intere.
Usate una pinzetta o un cucchiaino con i quali otterrete ulteriori vantaggi: l'aroma e la qualità dei mangime rimangono invariate, in quanto né sudore né odori ne vengono a contatto ed anche la quantità é meglio dosabile.


TORNA ALL'INDICE DELLA CATEGORIA